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La
storia di Beli, cioè della Tramuntana, dura 4000 anni
in continuità. Traccie storiche le possiamo trovare
in molti luoghi, e si presuppone che i primi abitanti erano gli
Iliri. Il primo nome conosciuto del posto è CAPUT INSULAE,
che in latino significa La testa dell'isola. Ovviamente, in
passato, Bell era di grande importanza, il che si intende se si
è a conoscenzadel fatto che Beli si trovava sul tracciato
Jantarskog puta, e in tal modo, essendo una fortificazione sul col
sopra il mare, poteva controllare e proteggere la navigazione.
Su
questa regione una grande influenza avevano gli Illiri, Greci,
Romani, Bizantini, Goti,. Arabi Croati, Ungheresi, Veneziani,
Francesi, Austriaci e Italiani. I resti degli edifici ilirici li
possiamo trovare sul monte Sis, Važminec e Kozičina, e si dice
che ci siano traccie pure a Beli. Dopo gli lliri si stabilirono i
Greci, il quale predominio termina nel primo secolo prima della
nostra era, quando questa Iocalità viene assemblata
all'impero Romano.
Secondo
alcuni autori a farlo è stato Giulio Cesare, consolidando
il confine verso oriente. Dopo la caduta dell'impero Romano nel
476. per un breve periodo ci sono gli Ostrogoti e dopo una
quarantina di anni c'è la dominazione bizantina Durante
questa dominazione nei territori di Beli si stanziarono ancora
alcuni conquistatori, cosi che i villaggi costieri sono stati
distrutti, e la popolazione romanica decimata. Alla fine di questa
epoca vengono i Croati che si stanziano facilnente non trovando
alcuna resistenza.
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conoscitori del passato sostengono che Beli abbia raggiunto
l'apice
durante il regno dell'imperatore romano Tiberio; e secondo le
fonti storiche italiane, da allora in poi ci sarà una
continua caduta. Il primo nome del posto era Caput insulae, e
questo nome piu tardi cambierà in Caisole o Ca Fisole, e
nel 1018 in Civitus Cavisol, per finire con I'apparizione del nome
Beli!
Si
crede frtemente che in questa località abitava il re
ungherese Bela IV, mentre scappava dai Mongoli. Dopo che i Mongoli
si allontanarono, il re consolida il confine territoriale, al
quale apparteneva pure Beli. Secondo la leggenda Beli ricevette il
nome proprio dal re Bela IV, e sulla facciata di una casa ancora
oggi c'è una testa di pietra, per la quale si crede fosse
quella del re ungherese, messa come ricordo del soggiorno in
quella casa.
Per
tutti coloro che visitano Beli e la parocchia della purificazione
della Beata Vergine Maria, il parroco Josip Bandera ha organizzato
un corto promemoria della storia di Beli. Il ponte di pietra
romano è il monumento piu custodito di quei tempi. E lungo
8, largo 4,70, alto 12 metri e in buone condizioni. Nel periodo
del dominio romano, Beli era porto per molte navi da guerra, un
porto che formava un'insenatura nel terreno maggiore in confronto
a quello odierno.
Per
sappere piu di Beli premete
QUA!!! |